
Vmate è la serie MTL
Vmate è la famiglia più coerente della gamma, perché si occupa di una cosa sola: il tiro di guancia, stretto. Sono disponibili 1 modelli, con batterie da 1000 a 1000 mAh e potenza fino a 30 W. Il tetto basso non è un risparmio ma un progetto. Sopra i 30 W una resistenza da MTL non ha più senso.
Chi arriva dalla sigaretta e cerca un apparecchio con una sensazione simile, con Vmate è servito nel modo più diretto. Vale anche per chi, dopo anni con dispositivi grandi, vuole tornare a un tiro stretto.
I modelli in rapporto fra loro
Dentro Vmate la dispersione è minore che in qualsiasi altra serie, ed è una conseguenza del progetto. I modelli si distinguono soprattutto per ingombro e capacità della batteria, mentre la sensazione al tiro resta comune, perché canale e intervallo di resistenze sono tenuti uguali.
In pratica significa che qui non si sceglie sulle specifiche ma sulla taglia e sulla presenza o meno di un pulsante. Le versioni ad attivazione automatica sono le più vicine all'abitudine di chi fuma; quelle col pulsante si attivano in modo più affidabile con un tiro molto morbido e permettono di preriscaldare brevemente la resistenza.
Perché tiro stretto e sali vanno insieme
Tiro stretto significa poca aria, poco vapore e bassa potenza. Perché sazi lo stesso serve più nicotina per millilitro, e perché la dose più alta non graffi servono i sali di nicotina. Il sale resta morbido anche a venti milligrammi, la nicotina libera no.
Per questo i dispositivi Vmate si usano quasi sempre con liquidi ai sali. Chi ci mette dentro un freebase forte ottiene un tiro sgradevole e dà la colpa all'apparecchio a torto.
Che cosa Vmate non sa fare
Non produce molto vapore, e non è un difetto ma il confine del genere. A chi serve un'espirazione densa serve un'altra serie e un altro liquido. Vmate risolve il problema opposto: restare discreto, silenzioso e vicino alla sensazione della sigaretta.
Che cosa teniamo di questa serie
Di questa serie teniamo una referenza: VOOPOO Vmate Mini. La scelta ristretta è voluta: portiamo ciò che su questo mercato viene davvero cercato, non l'intero catalogo del produttore. Se un modello della serie non c'è, vuol dire che la domanda non giustifica ancora una giacenza.
Ogni modello qui sopra apre sulla sua pagina, dove trovi i colori disponibili, la scheda tecnica completa e i consumabili compatibili. Il prezzo è uguale per tutti i colori dello stesso modello, perché a cambiare è solo il corpo.
La disponibilità la dichiariamo per quello che è: ciò che è elencato è in magazzino e parte il giorno del pagamento. Non lavoriamo su ordinazione e non facciamo preordini, così il tempo di consegna significa esattamente quello che dice.
Quale modello per quale uso
Chi arriva dalla sigaretta deve guardare al tiro stretto e a una resistenza alta, non alla potenza massima. Chi svapa già e cerca un secondo dispositivo guadagna soprattutto da un modello sulla stessa piattaforma di cartucce del primo, perché così la scorta di consumabili è in comune.
Chi deve reggere tutta la giornata senza cavo guarda alla metà alta dell'elenco. Chi vuole portare il dispositivo con discrezione nel taschino guarda alla metà bassa, perché capacità della batteria e ingombro sono legati direttamente.
La terza domanda, quella che si fa più di rado, è quanto si ha voglia di regolare. Un dispositivo senza display e senza regolazione non si può impostare male, e per chi smette di fumare è più un pregio che una mancanza. Un dispositivo regolabile si ripaga solo se davvero si adatterà la potenza al liquido invece di lasciare per sempre il valore di fabbrica.
Cartucce: il punto in cui si perdono più soldi
Dentro questa serie lavorano più sistemi di cartucce, e quale accetti un dispositivo preciso è indicato nella sua scheda tecnica.
Il nome del modello non dice nulla sulla piattaforma. Dentro la stessa serie convivono dispositivi con sistemi diversi, e PnP e PnP X, nonostante il nome, non sono intercambiabili meccanicamente. Chi ordina la referenza sbagliata, una volta aperta la confezione protettiva, non può più restituirla per ragioni igieniche.
L'unico modo sicuro è guardare la scheda tecnica del dispositivo. Il tipo di cartuccia è indicato lì in chiaro, e sulla pagina di ogni modello le referenze compatibili sono già collegate.
Che cosa vale per tutti i dispositivi della serie
La ricarica avviene via USB-C. La cartuccia è tenuta da magneti e si innesta, non si avvita. Ogni cartuccia che parte insieme al dispositivo è da 2 ml, perché la direttiva europea sui prodotti del tabacco limita a quel valore i serbatoi ricaricabili. Le schede internazionali degli stessi modelli a volte riportano numeri diversi; fa fede il valore europeo della pagina prodotto.
La scelta dei colori cambia parecchio da modello a modello. Sulla pagina di ciascuno sono elencate le finiture effettivamente disponibili, ognuna con la foto dell'esemplare reale invece di uno scatto di riferimento ricolorato. Le superfici opache mostrano i segni delle mani molto più tardi di quelle lucide, e per un dispositivo che sta in tasca tutti i giorni questo conta più del colore in sé.
La durata di una resistenza, in tutta la serie, la decide il liquido e non il dispositivo: da una a tre settimane in tiro di guancia e nettamente meno in tiro polmonare. Gli aromi dolci e fortemente colorati saturano il cotone più in fretta di quelli tabaccosi puliti o mentolati.

